Questa Istituzione Scolastica è stata autorizzata ad attuare il Piano PON Fondi StrutturaliEuropei-
Programma Operativo Nazionale "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020 -

Asse I - Istruzione - Fondo Sociale Europeo (FSE). Obiettivo Specifico 10.2 Miglioramento
delle competenze chiave degli allievi. - Azione 10.2.5 e relative sottoazioni. Azioni volte allo sviluppo delle competenze trasversali
Progetto autorizzato AOODGEFID/3340 del 23/03/2017: 10.2.5A-FESPON-UM-2018-49 - Potenziamento delle Competenze di cittadinanza globale

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Bando interno selezione esperto modulo "Creare per Includere"
Bando esterno selezione esperto modulo "Creare per Includere"

Bando interno selezione esperto modulo "Scuola come bene comune"

Bando interno selezione tutor modulo "Creare per Includere"
Bando interno selezione tutor modulo "Scuola come bene comune"

Descrizione del progetto

In questo modulo studenti e studentesse rafforzano l’alfabetizzazione economica e finanziaria partendo dai concetti più semplici ed elementari dell’economia come i bisogni e lo scambio per poi essere coinvolti in un percorso graduale e interdisciplinare di scoperta delle modalità, delle opportunità, delle dinamiche di funzionamento dell’economia tradizionale e di quella digitale.

Le conoscenze acquisite vengono messe a servizio degli studenti che partecipano al Modulo n.1 “La nostra città è mondo” ed al Modulo n.2 “Una Carta per Orvieto sostenibile “in previsione di un’esigenza degli stessi di una pianificazione gestionale, economica e finanziaria dell’evento Festival.

Il percorso prevede, inoltre, la valorizzazione della dimensione esperienziale attraverso “il prendersi cura” della scuola come bene comune, progettando, creando e gestendo spazi per la comunità scolastica ed extrascolastica. L’obiettivo è infatti quello di creare un Campus per la comunità. Gli studenti individuano degli spazi della propria scuola da adibire alla creazione di “spazi di lavori condivisi” con uno specifico focus sul settore digitale, creativo e dell’innovazione.

Gli obiettivi perseguiti comprendono:

- la formazione di cittadini consapevoli del valore e dell’impatto delle proprie scelte economiche e di consumo;

- la formazione di cittadini consapevoli che la qualità della propria vita dipende dalla qualità dei beni comuni

- la formazione di cittadini capaci di gestire un bene comune per l’interesse generale, nel rispetto della legalità e della condivisione dei valori.

Il modulo è strutturato in diverse fasi.

Prima fase: lancio del progetto presso la scuola e individuazione del docente tutor che seguirà i ragazzi durante il percorso. E’ previsto un incontro di formazione del docente con gli esperti selezionati sui temi della cittadinanza economica. Il docente riceverà, un attestato di qualifica del percorso intrapreso. Successivamente i ragazzi saranno introdotti ai temi dell’economia tradizionale e di quella digitale , presso la scuola, dal docente formato e dagli esperti del progetto.

Gli argomenti saranno i seguenti:

1) Lavoro, reddito e consumi: il lavoro, il reddito e il capitale umano, il ciclo economico della famiglia con la gestione delle entrate e delle spese necessarie e superflue.

2) Risparmio e investimento: risparmio produttivo, i principali strumenti di investimento e di finanziamento, il rischio, il rendimento e il concetto di mutualità.

3) Banca e gestione del denaro: i mercati finanziari, la circolazione del denaro, la banca e i principali strumenti bancari, l’internet banking.

4) L’impresa e il suo finanziamento: l’idea imprenditoriale, le start up, l’equilibrio economico e il ritorno sull’investimento, il finanziamento alle imprese, la valutazione del merito creditizio e il venture capital, il Business Plan.

5) Economia, etica e globalizzazione

6) Economia e legalità

Seconda fase: creazione di un Campus per la comunità. Gli studenti individuano degli spazi della propria scuola da adibire alla creazione di “spazi di lavori condivisi” con uno specifico focus sul settore digitale, creativo e dell’innovazione. Nel Campus ognuno ha a disposizione uno spazio per lavorare tranquillamente al proprio progetto in un ambiente stimolante e funzionale con la possibilità aggiuntiva di venire in contatto con altri lavoratori, studenti ed ex-studenti e di utilizzare strumenti innovativi come la stampante 3D. Gli spazi identificati si prestano alla presentazione di eventi ed a tutte le attività di ricerca, condivisione, dibattito e formulazione di risoluzione previste negli altri due Moduli. Per realizzare il Campus gli studenti dovranno creare una campagna di raccolta fondi attraverso il crowfunding e i canali tradizionali. Verrà anche sollecitata la collaborazione dei genitori per contribuire alla realizzazione degli spazi.

Terza fase: Gli studenti, dopo aver acquisito le competenze economiche e finanziarie di base, sono chiamati ad affiancare i gruppi di ragazzi occupati nella realizzazione del Festival dando loro supporto in termini di pianificazione gestionale, previsione economica e finanziaria, diffusione dei valori e della mission dell’evento attraverso l’utilizzo di strumenti di marketing. Una volta terminata la creazione del Campus e l’evento Festival un gruppo di studenti avrà la cura di continuare a gestire gli spazi ed a dare supporto a coloro che vorranno utilizzeranno gli spazi.

Saranno utilizzate le seguenti metodologie:

- Il learning by doing: gli allievi, in maniera autonoma, divisi in gruppi e col supporto dei docenti, progettano, identificano e creano spazi fisici per la comunità (studenti, ex- studenti, freelance ecc)

- Il design thinking è un processo di problem solving, che porta a risolvere un problema con la creatività. I ragazzi analizzano i problemi del territorio e cercano di dare una soluzione creativa per l’interesse comune.

- Il cooperative learning prevede l'apprendimento in piccoli gruppi di studenti che si coordineranno tra loro, ognuno con ruoli e compiti specifici, secondo i propri talenti, finalizzati alla realizzazione degli spazi condivisi.

- Il mentoring si riferisce al rapporto formativo informale tra docenti, tutor e ragazzi, pianificando un percorso di apprendimento guidato. E’ anche una forma di prevenzione nei confronti di quei ragazzi che hanno mostrato 'segnali di rischio'.

- Il project work permetterà di porsi degli obiettivi e di raggiungerli in contesti reali. 'Lavorare per progetti' permette di focalizzarsi sui bisogni della specifica situazione, suddividendoli in obiettivi formativi raggiungibili.

Verifica e valutazione

La valutazione del modulo interesserà le diverse fasi e saranno valutati tutti gli obiettivi misurabili in relazione alle competenze chiave. La prima fase del modulo viene valutata attraverso un questionario o gioco da sottoporre agli studenti al termine di ogni argomento. La seconda e terza fase vengono valutate attraverso un’attenta osservazione delle attività relative alla creazione degli spazi condivisi: i docenti verificano le competenze degli studenti con predisposte rubriche di valutazione aggiornabili in base all’evoluzione del progetto stesso. Le fasi del modulo saranno monitorate attraverso indicatori che mirano a valutare l'apprendimento, favorendo processi di autovalutazione per rilevare la qualità delle competenze raggiunte all'interno dei percorsi didattici.

Moduli

  1. Cittadinanza economica: Scuola come bene comune
  2. Civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva: Creare per includere!
  3. Civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva: Una carta per Orvieto sostenibile