Facciamo la differenza

L’Albero di Antonia (in collaborazione con Maschile Plurale e con il partnerariato di Ass. Artemide e Ass. Il filo di Eloisa) vi invita a partecipare al seminario   Rivolto a genitori di bambini, bambine, ragazze, ragazzi e a docenti di ogni ordine e grado martedì 10 e giovedì 19 febbraio 2015 dalle 15 alle 18

Aula multimediale Liceo Scientifico “E.Majorana” Orvieto

Permangono nella società italiana, e in particolare nel contesto in cui operiamo, rappresentazioni della donna quale oggetto sessuale e stereotipi circa i ruoli e le responsabilità dell’uomo e della donna nella famiglia e nella società, nonostante sia avvenuto un seppur parziale inserimento delle donne nel mercato del lavoro e un maggior coinvolgimento dei padri nel lavoro di cura dei figli. Il permanere degli stereotipi, da un lato discrimina le donne, dall’altro limita le possibilità degli uomini nell’espressione delle proprie emozioni e nella piena partecipazione ai ruoli di cura.

Possiamo rilevare la posizione svantaggiata delle donne in una serie di settori, incluso il mercato del lavoro e l’accesso alla vita politica e alle cariche decisionali. Tali stereotipi continuano a condizionare le scelte dei percorsi scolastici di ragazze e ragazzi e di conseguenza anche gli ambiti professionali. La presentazione di tale proposta scaturisce dal bisogno di ampliare le attività di educazione alle differenze di genere svolte con alunne ed alunni delle scuole del territorio orvietano negli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014 dall’associazione capofila nell’ambito del progetto “La scuola fa la differenza”. Con questo progetto intendiamo coinvolgere gli adulti coinvolti nei processi educativi in una riflessione sugli stereotipi di genere auspicando che i temi attinenti alla parità di genere vengano inseriti nei curricola scolastici e facciano parte delle relazioni tra gli adulti e i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato e parteciperanno ai progetti a loro dedicati.

Il seminario si propone di

  • Offrire a docenti e genitori strumenti per il riconoscimento della propria identità sessuata e sviluppare di conseguenza la capacità di rapportarsi anche con l’altro/a da sé.
  • Sensibilizzare docenti e genitori al riconoscimento degli stereotipi di genere, per educare ragazzi e ragazze al rispetto delle differenze, aiutarli a sfidare gli stereotipi, ad intraprendere un percorso di scoperta e costruzione di sé in grado di valorizzare i propri desideri e le proprie risorse, ad instaurare relazioni basate sul rispetto e ascolto reciproco.
  • Favorire, attraverso il superamento degli stereotipi, il ruolo di orientamento di docenti e genitori nelle scelte dei percorsi scolastici e dei progetti di vita delle giovani generazioni, per implementare la presenza delle donne nelle discipline e professioni tecnico scientifiche e quella degli uomini nelle discipline umanistiche e nelle professioni in ambito sociale, educativo e nei servizi alla persona.
  • Facilitare il confronto tra associazioni, docenti e genitori al fine di radicare nel territorio una cultura del rispetto, auspicando lo sviluppo di pratiche di inclusione e valorizzazione delle differenze all’interno delle famiglie e dei percorsi scolastici.

Il progetto è rivolto a docenti e genitori di tutte le scuole di Orvieto e dei Comuni del Comprensorio orvietano.

Gli incontri si svolgeranno a Orvieto nei locali scolastici del Liceo Scientifico “E. Majorana”.

Formatori:

Gianluca Ricciato (Maschile Plurale)

Monica Pasquino (Associazione Scosse e Rete “Educare alle differenze”)

Martedì 10 febbraio 2015 dalle ore 15 alle 18

Attività esperienziale sul riconoscimento degli stereotipi di genere

Riflessioni e approfondimenti sull’esperienza

Proposte di attività per i docenti

Giovedì 19 febbraio 2015 dalle ore 15 alle 18

Attività esperienziale sull’educazione alle differenze: stereotipi, relazioni, discriminazioni di genere.

Riflessioni e approfondimenti sull’esperienza

Riflessioni conclusive e costruzione di strategie di diffusione di buone pratiche che contrastino gli stereotipi e le relazioni nocive.