Didattica 2.0 all'IISST

Nello spirito che caratterizza l’I.I.S.S.T. di una propensione spiccata all’innovazione, sia metodologica e didattica che tecnologica e organizzativa, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, é nato il progetto Didattica 2.0”.

A partire dall'anno scolastico 2013/2014  una classe prima del tecnico amministrazione finanza e marketing e una classe seconda del liceo scientifico opzione scienze applicate hanno a disposizione un tablet, per ciascuno studente e ciascun insegnante, insieme ad una LIM e un portatile per ogni aula. Nel dotare gli alunni e i docenti interessati di dispositivi per la didattica si é voluta privilegiare la pratica BYOD (Bring Your Own Device) al fine di ottimizzare le risorse che gli enti finanziatori, Fondazione CRO e MIUR, hanno messo a disposizione della scuola. L'esigenza di puntare per la scuola a un ruolo di mediazione culturale tra le modalità dell’interazione con i contenuti tipiche dei nativi digitali e i possibili percorsi di costruzione di competenze di cittadinanza e disciplinari, ha spinto il Liceo Majorana a partecipare, nell'anno scolastico 2012/2013, al bando ministeriale “Scuola Digitale” vedendosi attribuire il progetto Classe 2.0, ovvero un finanziamento per azioni volte al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e delle azioni di didattica in dimensione digitale per una classe della scuola. Alla luce di tale riconoscimento è stato naturale per l’Istituto prevedere l’estensione delle modalità di Classe 2.0 anche ad altre classi in prospettiva di una sempre più larga condivisione di metodologie didattiche innovative. Ecco perché oggi le Classi 2.0 sono due e l'intero istituto ha ulteriormente sviluppato la sua propensione all'innovazione tecnologica. Grazie ai finanziamenti ricevuti sono stati acquistati tablet per coloro che non avevano a disposizione un proprio dispositivo, LIM per le classi direttamente coinvolte nel progetto e arredi modulari per facilitare una didattica innovativa e collaborativa. Nelle Classi 2.0 si predilige l'apprendimento cooperativo e la condivisione di documenti, lezioni e materiale vario, attraverso le Google Apps for Education ma, anche nel resto dell'Istituto, tali pratiche sono ormai ampiamente diffuse e le attività laboratoriali vengono sempre più favorite. Grazie a questa esperienza e alle molteplici relazioni che l'Istituto intrattiene con Enti e Associazioni del territorio, oltre alla stessa Fondazione CRO, la scuola sta predisponendo la realizzazione di un ambiente per l'innovazione con laboratori per la robotica e per attività per makers, dove gli stessi studenti avranno un ruolo di protagonisti della formazione propria e dei loro pari.