POF Triennale

Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto

Piano Triennale dell’Offerta Formativa  Anni scolastici  2016/2019

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I DATI DI CONTESTO

L’ISTITUTO

L’I.I.S. Scientifico e Tecnico, di nuova istituzione, composto al suo interno dal liceo Majorana e dall'Istituto Maitani settore tecnico economico e tecnologico, è ubicato ad Orvieto nella frazione di Ciconia. Accoglie una popolazione scolastica diversificata, proveniente da un vasto  bacino d’utenza.  La realtà urbana in cui è inserito l'istituto presenta una continua trasformazione del suo tessuto socio-economico e culturale. La dimensione infrastrutturale che circonda la scuola  si presenta con servizi di area vasta come i grandi impianti sportivi, l’ospedale e lo stesso centro scolastico in cui è inserita la Scuola secondaria di primo grado  dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio", dando ad essa la dimensione di un potenziale campus. La vicinanza con le grandi  arterie come la Direttissima Roma-Firenze, l’Autostrada A1 e l’attraversamento della SS71, fanno assumere all’intera area, di cui è parte integrante “Lo Scalo”, il carattere di un importante snodo viario, commerciale e finanziario ai piedi della rupe, su cui sorge il centro storico, noto per il suo straordinario patrimonio artistico e culturale, con cui si è collegati agevolmente con servizi pubblici e viabilità pedonale.  Nonostante nel territorio orvietano sia presente una forte percentuale di popolazione anziana, quest'area è abitata da popolazione prevalentemente giovane con figli i quali formano,  insieme agli studenti dei territori limitrofi, la popolazione scolastica del nostro istituto.

 

Le caratteristiche del bacino d'utenza

a) Le caratteristiche socio-economiche

Vasto è quindi il bacino d'utenza delle scuole che accoglie non solo la popolazione di Orvieto e del suo Circondario,(12 comuni), ma anche studenti che provengono dal territorio dell’amerino, del viterbese e dalla parte meridionale della Toscana (Chiusi e dintorni). Ne deriva un alto tasso di pendolarismo che vede la necessità dell’utilizzo del trasporto pubblico. Sono presenti nella popolazione scolastica alunni stranieri. Il quadro dell’utenza sopra descritto comporta un’attenta organizzazione del tempo scuola e dei servizi, affinché siano garantite qualità della didattica e condizioni di sicurezza.

Il territorio in cui è inserita la scuola ha una  forte vocazione agricola, turistica e commerciale. Al suo interno sono presenti aziende di piccole dimensioni che operano prevalentemente nel settore terziario (area tecnologica e dei servizi). Tutto ciò fa sì che le condizioni economiche dei nostri utenti si presentino differenziate dal punto di vista socio- economico e culturale, ed è quindi fondamentale agire con politiche scolastiche volte all’inclusione ed alla promozione sociale, attraverso la diversificazione dell’offerta formativa.

b) Le caratteristiche socio-culturali e le richieste formative

La realtà produttiva, viste le attuali condizioni politico-economiche, risulta oggi piuttosto debole. Alto è il tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile, elemento che condiziona il tessuto sociale. Scarsa è la mobilità, orizzontale e verticale. Il processo migratorio, che caratterizzava l’area dell’orvietano negli ultimi decenni, si è rallentato, anche se è ancora presente popolazione proveniente da paesi extraeuropei, che determina per il nostro Istituto, sia nel Liceo sia nell’Istituto Tecnico, un incremento di alunni appartenenti a questo segmento demografico.

Per i complessi motivi sopra descritti la situazione economica e sociale determina una certa difficoltà a diffondere stimoli culturali e a coinvolgere i giovani utenti nelle nuove proposte formative.

La situazione appena descritta produce inevitabilmente domande differenziate di sviluppo e di modernizzazione e conferisce alla scuola un ruolo particolarmente rilevante sia sul piano dell’istruzione sia su quello della promozione sociale e della crescita culturale. In particolare sono emerse e si rafforzano nuove esigenze di formazione, non solo nel settore delle tecnologie e delle lingue straniere, ma anche relativamente alla formazione scientifico-umanistica ed economica, in senso lato,con competenze professionalizzanti, in linea con quanto avviene anche in altri contesti europei.

A tali richieste l’istituto cerca di rispondere da tempo con progetti e attività di ampliamento dell’offerta formativa (potenziamento delle competenze informatiche, introduzione della didattica digitale, corsi per certificazioni linguistiche, alternanza scuola-lavoro, stage, gemellaggi, attività convegnistica ecc.) e con una rinnovata collaborazione con il contesto produttivo, anche attraverso la realizzazione di un FabLab che avvicina cultura e innovazione con il mondo del lavoro.  Si cerca di rispondere alle esigenze formative soprattutto con un’articolazione ed un arricchimento significativo di attività curricolari, in linea con i nuovi indirizzi ministeriali che si traducono all’interno della scuola con l’offerta di tre licei (Scientifico, Scientifico opzione Scienze Applicate, Linguistico) e con un’offerta riferita agli indirizzi Amministrazione Finanza e Marketing, Turismo e Costruzione  Ambiente e Territorio .

Con le sue proposte l’Istituto funziona dunque non solo come segmento del sistema di istruzione, ma anche come centro di aggregazione sociale e culturale per l’intero territorio. Va segnalata la forte spinta che viene in tal senso dalle attività associative che vedono coinvolti gli studenti, i genitori e un’utenza più vasta, in una logica di capacità di proposta, di confronto e di agibilità.

 

RISORSE ESTERNE, RETI DI SCUOLE E RAPPORTI CON ALTRI SOGGETTI

Le reti di scuole

L’Istituto è impegnato sia nella partecipazione a reti di scuole che nella loro promozione. La scuola è infatti coinvolta nelle seguenti reti:

 

  • Associazione internazionale NEOS (Network of Europe-Oriented Schools), che raggruppa oltre 30 scuole di 8 Paesi europei,
  • Rete territoriale di scuole per la promozione dei sistemi tecnologici e informatici e della comunicazione (Openness, ITeS Laboratori per l’occupabilità)
  • Rete territoriale di scuole per la promozione dei contenuti innovativi in materia di didattica delle discipline, di valutazione degli apprendimenti e di sistema ( Insieme per il miglioramento)
  • Rete territoriale  di tutte le scuole e del territorio orvietano per la formazione e per la didattica digitale (La Bottega)
  • Rete territoriale volta al “benessere” psicofisico in una logica di prevenzione dell’insorgenza del disagio in collaborazione con la ASL, la UISP e le scuole del territorio, attraverso la promozione di progetti volti ad una migliore consapevolezza di sé, con attenzione alle politiche di genere.
  • Reti per la promozione della cultura scientifica attraverso proposte di formazione convegnistico-seminariali.
  • Reti di scuole per la diffusione e la realizzazione di Progetti ERASMUS+ ed Etwinning

I rapporti con altri soggetti esterni

La rete con i soggetti esterni è quindi vasta ed articolata. I rapporti costruiti nel tempo con le istituzioni locali (la Regione dell’Umbria, la Provincia di Terni, il Comune di Orvieto…) e con enti pubblici e privati, (Università, centri di ricerca, Fondazioni, Enti Bancari e Aziende…)  consentono l’articolazione di strette collaborazioni, finalizzate all’ottimizzazione della proposta formativa. Tale modalità di lavoro permette lo sviluppo dei progetti integrati, a vantaggio dell’arricchimento della proposta educativa finalizzata alla costruzione di percorsi, dove i nostri studenti diventano protagonisti del conseguimento del successo formativo, elemento indispensabile in una prospettiva di educazione permanente.

Le risorse esterne

Il nostro Istituto collabora in modo sistematico con le organizzazioni culturali e sociali presenti non solo ad Orvieto, ma anche nel territorio limitrofo. La collaborazione con gli Enti Locali, le Associazioni sportive e culturali consente una proficua integrazione delle attività pomeridiane attraverso l’utilizzo di strutture non soltanto di pertinenza della scuola.

La rete delle collaborazioni territoriali è dunque molto vasta e, all’interno delle attività coprogettate è possibile reperire risorse umane e finanziarie che rappresentano valore aggiunto ai progetti realizzati, apportando un fattivo contributo.

I soggetti con cui si collabora sono:

  • ASL Umbria n.2
  • Archivio di Stato
  • ARPA Umbria
  • CNR
  • ITS Umbria
  • Agenzia Italia Lavoro
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto
  • Banca d’Italia
  • Associazione “Luigi Mancinelli” e Scuola di musica
  • Associazione TeMa e Teatro Mancinelli
  • Associazione “Amici del cuore”
  • AIRC
  • OrvietoLUG per “Linux Day”
  • Fondazione Mondo Digitale
  • Associazione “FabLab”
  • Rotary club
  • Lions club
  • Camera di Commercio
  • Confindustria
  • Confcommercio
  • CNA
  • CNR
  • ARPA Umbria
  • Il filo di Eloisa
  • Albero di Antonia
  • UISP
  • Vetrya SPA
  • Prisma SRL
  • Engineering Ingegneria Informatica SPA
  • Università della Tuscia
  • Università degli Studi di Perugia
  • Collegio provinciale e nazionale dei geometri

 

STRUTTURE, DOTAZIONI E RISORSE INTERNE

Le strutture edilizie

L’IIS Scientifico e Tecnico dispone di una struttura complessa articolata in diversi edifici.

il Liceo dispone di una sede centrale (venti aule normali più aule speciali, laboratori, uffici) e di quattro edifici (tre padiglioni con quindici aule e la palestra). Complessivamente dunque sono disponibili per la didattica, oltre a trenta aule normali, una biblioteca, una palestra, nove tra aule speciali e laboratori.

L’Istituto Tecnico è ospitato in un corpo centrale (quindici aule normali più aule speciali, laboratori e locali di supporto alla didattica) e due palestre.

Sono inoltre disponibili un campo esterno per il tennis e il calcetto, sono comunque utilizzati tutti gli spazi limitrofi alla scuola per le attività organizzate nel corso dell’anno scolastico (itinerari escursionistici, strutture convegnistiche ed all’occorrenza si usufruisce  del Palazzetto dello sport di proprietà della Provincia).

In tutti i locali esistono le condizioni fondamentali di sicurezza.

Le dotazioni didattiche

Oltre alle dotazioni tradizionali, è disponibile un parco ragguardevole di attrezzature audio-visive, informatiche e multimediali continuamente aggiornate e potenziate che si avvalgono dell’utilizzo di  tecnologie didattiche di qualità a supporto dell’attività curricolare e non della scuola.

Per la comunicazione interna ed esterna è utilizzata la segreteria digitale, la posta certificata e la posta elettronica .

L’istituto ad oggi  dispone:

  • TV e videolettori in tutte le aule speciali
  • TV e videolettori  mobili  per le aule normali
  • Strumenti moderni per le esperienze di laboratorio
  • Rete informatica multimediale per quattro aule speciali, quattro laboratori e dodici aule   normali
  • Lettori di CD, lettori DVD, masterizzatori riscrivibili, ecc.
  • Collegamento satellitare nelle aule speciali
  • Collegamento Internet con banda larga 24h di tutte le postazioni
  • Postazioni singole multimediali
  • LIM
  • Aule audiovisivi con videoproiettore, megaschermo e sistema di videoconferenza
  • Aule con schermo multimediale collegabile alla precedente
  • Reti wireless con computer portatili e  videoproiettori mobili

Naturalmente lo sviluppo delle TIC è in continua evoluzione; le esigenze didattiche sono parimenti cresciute, anche in ragione di una progressiva e intensa attività di formazione del personale interno e dei servizi offerti al territorio, attraverso una attività progettuale in dimensione europea.

La  nostra scuola è impegnata a gestire, attraverso nuove collaborazioni con soggetti interessati proposte di alta formazione in questo settore, cercando di offrire nuove opportunità sia per il personale interno, per gli studenti e per la nuova potenziale utenza (Fablab) 

L’attenzione alla comunicazione interna ed esterna ci ha sollecitato ad installare nell’atrio dell’edificio centrale  uno schermo  per la comunicazione  diretta agli utenti tutti, in formato digitale, strumenti che saranno implementati anche nell’altro edificio.

Si è introdotto inoltre il sistema digitale per i registri, gli scrutini e tutte le attività ad essi connessi affinché le famiglie  possano essere giornalmente informate dell’andamento scolastico dei propri figli.

Le risorse umane

Il Piano Annuale delle Attività, insieme all'Atto di indirizzo e al Piano Annuale degli Incarichi consente un grado di coinvolgimento del personale docente e ATA attivo, volto ad un processo di ampliamento, di articolazione e di qualificazione dell’offerta formativa. La partecipazione effettiva alle scelte, la qualificazione professionale e la disponibilità individuale alla collaborazione, insieme ad una presenza consolidata di docenti e all'organico funzionale potenziato,  rendono possibile una progressiva e diffusa responsabilità di gestione delle attività dell’istituto, con un elevato livello di utilizzazione delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie. Quanto detto emerge anche dalla lettura dei dati presenti nel Rapporto di Autovalutazione ed oggetto del Piano di Miglioramento.

 

La contribuzione delle famiglie

Affinché sia possibile mantenere qualità alle proposte di ampliamento dell’offerta formativa, vista ancora la necessità di disporre di finanziamenti provenienti dallo stato, per realizzare le iniziative a supporto dell’attività didattica, si è convenuti di coinvolgere le famiglie attraverso un contributo volontario per co-finanziare il progetto formativo della scuola, rendendo sempre più trasparente la qualità di spesa e le modalità di gestione delle risorse introitate dalla scuola. Il contributo vede anche una quota destinata alla stipula di una polizza di assicurazione infortuni. Si è avviato un progetto per il Bilancio sociale legato all'autovalutazione di istituto e al Piano di Miglioramento introdotto.

 

OFFERTA FORMATIVA

L’organizzazione del POF Territoriale Triennale: le priorità, le aree funzionali e i progetti

Vista la L. 107/2015, il RAV, l'Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico e il Piano di Miglioramento improntato, affinchè il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA diventi strumento coerente agli obiettivi strategici che si vogliono perseguire e alle proposte didattiche che si intendono avviare, la nostra scuola si impegna ad intraprendere un’azione di riorganizzazione che necessita di una riflessione e rimodulazione dell’offerta formativa. Tale processo terrà conto delle indicazioni europee relativamente alle competenze di cittadinanza per promuovere la “cultura dell’imprenditorialità”, padroneggiando linguaggi e competenze digitali, competenze che sono presupposto per uno sviluppo sostenibile. Stimolare gli studenti ad una crescente assunzione di responsabilità individuale e sociale, sarà condizione fondamentale anche per far perseguire risultati d’eccellenza a conclusione del ciclo scolastico.

In relazione a quanto enunciato le priorità e i traguardi individuati nel RAV della nostra scuola sono:

  • Acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza.
  • Esplicitazione dei contenuti disciplinari in relazione agli stessi.
  • Prevenzione della dispersione scolastica.
  • Esplicitazione dei contenuti disciplinari in ragione dell’apporto alla costruzione delle competenze professionali.
  • Sviluppo di una cittadinanza attiva che renda protagonisti i ragazzi attraverso la consapevolezza dei propri diritti e doveri, anche in relazione ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.
  • Partecipazione alla vita democratica dell'istituto espressa anche nelle assemblee di classe e di istituto.
  • Monitoraggio dei risultati a distanza.
  • Monitoraggio e valutazione della coerenza tra la vocazione dell'indirizzo scolastico frequentato e gli indirizzi universitari scelti.
  • Rilevazione dei dati sull’inserimento nel mondo del lavoro e nel contesto sociale (per coloro che non proseguono gli studi).
  • Progettazione e realizzazione di piani di miglioramento attraverso procedure di autovalutazione che coinvolgano anche i portatori di interesse e altri istituti scolastici della provincia.
  • Rendicontazione del valore sociale ed ambientale, in termini qualitativi e quantitativi, prodotto dalla scuola, alla comunità ed ai portatori di interesse

 

In relazione a quanto detto, e visto che, a partire dal 2011 il nostro istituto è stato coinvolto nella riforma dei Licei e degli Istituti Tecnici, l’offerta formativa ha subito rilevanti trasformazioni, promuovendo esperienze laboratoriali ed esercizio di cittadinanza attiva per tutti gli alunni frequentanti.

Ogni singolo studente è chiamato, quindi, a costruire le basi del proprio progetto di vita, accompagnato da docenti professionalmente preparati ed umanamente disposti a far conseguire a ciascuno risultati sia dal punto di vista disciplinare sia sul versante formativo-culturale, nell’impegno costante di ciascuno secondo i propri talenti, nella prospettiva di una formazione integrale e continua dell’uomo.

Oggi l’offerta formativa del nostro istituto, facendo leva sull’esperienza pluriennale, attenta al rinnovamento nella continuità dell’impegno e nella qualità delle proposte messe in atto, vuole offrire  percorsi formativi capaci di promuovere ed affrontare le nuove sfide della “società dellaconoscenza e delle professioni”, dove qualità delle competenze, adattabilità e capacità d’impresa sono i requisiti fondamentali nella costruzione del proprio futuro.

Le competenze certificate alla fine di ogni percorso si pongono l’obiettivo di facilitare l’accesso nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi fino ai livelli più alti.

Il nostro Istituto pone al centro delle sue strategie educative

  • la centralità dello studente attraverso una sua presa in carico globale;   
  • una didattica ed una valutazione per competenze;
  • l’utilizzo delle metodologie laboratoriali;
  • l’attenzione costante alla dimensione interdisciplinare dei saperi umanistici, scientifici e tecnologici funzionale alla promozione umana;
  • il raccordo dei saperi disciplinari con i compiti di realtà;
  • l’uso delle tecnologie come elemento integrante ed integrato ai saperi;
  • il rapporto costante con il mondo del lavoro e delle professioni.

 

La ricchezza e l’articolazione complessiva dell’offerta formativa si realizza anche nell’organizzazione dell’orario curricolare che si articola su cinque giorni settimanali con aperture pomeridiane. Tale organizzazione vuole offrire ai nostri ragazzi la possibilità di svolgere attività proposte dalla scuola o quelle autonomamente gestite, con una interazione educativa volta al protagonismo di ciascuno, incentivando curiosità e spirito d’iniziativa.

Tale organizzazione infatti, mira a potenziare lo sviluppo di solide competenze, la costruzione di senso di appartenenza ed un fattivo rapporto con il contesto sociale e produttivo.

Finalità educative e culturali

Le nuove sfide pedagogiche proposte dall’Europa e recepite dalla riforma impongono alla scuola di ripensare alcuni obiettivi educativi che pongono al centro l’interazione educativa tra studente, docente e società civile, pertanto riteniamo necessario favorire la costruzione di personalità sicure, autonome, aperte, in grado di promuovere e progettare innovazioni. Il nuovo esame di Stato ci induce alla massima cura della didattica offerta ed  ai percorsi attivati  dai singoli studenti

Obiettivi strategici saranno quindi:

  • Fare acquisire una forte cultura di base in sintonia con la preparazione richiesta in risposta alle  esigenze delle nuove figure professionali, del settore privato come di quello pubblico, capaci di accettare le diversità come valore, la flessibilità come forma mentale per affrontare le novità, la mobilità come strumento per cogliere le migliori opportunità;
  • formare cittadini liberi e responsabili, consapevoli sia dei diritti che dei doveri individuali e sociali.
  • promuovere creatività raccogliendo il bisogno di aggregazione e di cooperazione espresse dai ragazzi,  intorno a centri di interesse, stimolando atteggiamenti positivi verso il contesto sociale e il mondo del lavoro, attraverso l’incentivazione della fiducia nelle proprie idee e nei propri mezzi in un’atmosfera di lavoro ordinata e collaborativa.

 

La proposta formativa del nostro Istituto si articola tenendo conto degli assi strategici europei ed offre:

  • pluralità e flessibilità dei percorsi di studio obbligatori;
  • ampliamento ed incremento dei percorsi curricolari, consentendo la scelta delle attività proposte in modo da coltivare il talento di ciascuno;
  • cura dell’accoglienza, della continuità delle esperienze proposte, orientamento in ingresso ed in uscita, studio assistito e recupero durante tutto il percorso formativo, promozione delle eccellenze;
  • centralità dell'educazione linguistico-espressiva e delle abilità comunicative, sia in lingua madre sia  nelle lingue comunitarie, in una prospettiva di multilinguismo;
  • ruolo trainante delle tecnologie e delle metodologie informatiche, telematiche e multimediali;
  • interazione costante tra la scuola ed il mondo del lavoro, senza trascurare i rapporti con l’associazionismo professionale e culturale;
  • importanza del potenziamento delle attività di problem solving;
  • esercizio attivo e responsabile di cittadinanza;
  • promozione del “ben…essere” dello studente;
  • promozione di iniziative culturali, nel campo scientifico, tecnologico ed economico, non trascurando  linguaggi quali la musica, il cinema ed il teatro;
  • attenzione al contesto culturale in cui si opera per sviluppare competenze volte alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio storico-culturale e paesaggistico;
  • promozione del ruolo formativo e di promozione culturale e sociale affidato alle attività sportive.

Le richieste di organico di diritto e di organico funzionale per il normale svolgimento del progetto scolastico saranno anche finalizzate alla promozione dell’attività di alternanza scuola-lavoro, volta a far sperimentare costantemente le competenze raggiunte a partire dal terzo anno scolastico.

Nel dettaglio le attività di progetto del nostro istituto sono articolate all’interno di aree tematiche che evidenziano le priorità che si intendono perseguire. 
Di seguito si rappresenta il piano suddiviso per aree e per progetti che evidenzia la dimensione organizzativa e le responsabilità dei singoli docenti coordinatori.

piano attivitaAll. 4 Piano delle Attività

 

LINEE GUIDA PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA

 

Il progetto educativo della scuola vuole farsi carico delle politiche di inclusione e promozione degli alunni più deboli. A tale proposito si è ritenuto fondamentale fare proprie le linee guida emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Il concetto di bisogno educativo speciale si basa infatti su una visione olistica della persona con riferimento al modello bio-psico-sociale dell’ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) fondato sul profilo di funzionamento del soggetto e sull’analisi del contesto, come definito dall’OMS nel 2002.

L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. Nelle nostre classi ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di motivi. Sono presenti infatti:

  • alunni in situazione di disabilità (legge 104/1992);
  • alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (legge 170/2010);
  • alunni con altri disturbi evolutivi specifici non esplicitati nella L. 170/2010 ma che danno diritto ad usufruire delle stesse misure ivi previste (disturbi del linguaggio o delle aree non verbali);
  • alunni con deficit da disturbo dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD–Attention Deficit Hyperactivity Disorder);
  • funzionamento cognitivo limite;
  • alunni in situazione di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

 

L’attenzione della nostra proposta educativa e formativa si sposta quindi dalle procedure di certificazione alla rilevazione e analisi dei bisogni degli alunni, estendendo, a tutti coloro che ne abbiano necessità, il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento. A tale proposito quindi, affinché ogni studente possa percorrere un cammino formativo che renda agito non solo il diritto all’accesso ma il risultato, in base alla rimozione degli ostacoli, la scuola si è attivata per definire, nelle sue finalità e nei suoi obiettivi strategici, quanto segue.

Finalità

  • definire pratiche condivise in tema di accoglienza e inclusione;
  • facilitare l’ingresso di tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni H, DSA e BES, nel sistema scolastico e nel contesto sociale;
  • realizzare l’inclusione, sviluppando le abilità sociali e comunicative dell’alunno;
  • promuovere iniziative di collaborazione tra scuola, famiglie, reti di scuole, comuni, enti e associazioni territoriali, ASL;
  • rimuovere gli ostacoli alla piena inclusione di tutti gli alunni.
  • Mettere la persona al centro dell’azione didattica per conoscere l’alunno anche dal punto di vista socio-affettivo, oltre che cognitivo;
  • Includere e riconoscere ostacoli rispondendo ai bisogni di tutti gli studenti, cercando  strategie idonee a sollecitare attenzione e partecipazione (didattica laboratoriale, socio-affettività, convivenza civile);
  • Creare apprendimenti significativi per evitare la dispersione scolastica;
  • Considerare fondamentale la relazione educativa;
  • Promuovere la dimensione comunitaria e sociale dell’apprendimento;
  • Condividere le linee metodologiche e i presupposti pedagogici con tutto il personale educativo presente a scuola o nel contesto in cui lo studente opera;
  • Valorizzare le risorse di ognuno, anche le competenze non formali;
  • Riconoscere i diversi bisogni e le differenze individuali, dando risposte diverse a domande diverse, curando la dimensione della personalizzazione dell’insegnamento, promuovendo clima di classe e partecipazione attiva alle proposte educativo–formative;
  • Adeguare in itinere la programmazione per aree disciplinari, in chiave multi e pluri-disciplinare.

Obiettivi

Strategie d’intervento

Relativamente agli interventi per la rimozione degli ostacoli per gli alunni in difficoltà, il nostro Istituto porgerà attenzione a:

  • elaborare percorsi personalizzati attraverso anche la stesura di PDP come strumento di lavoro in itinere per gli insegnanti e con la  funzione di documentare alle famiglie le strategie programmate;
  • garantire la presa in carico da parte del consiglio di classe della documentazione clinica presentata e/o delle motivate considerazioni di carattere psico-pedagogico e didattico riscontrate, per una conoscenza ottimale di tutti gli alunni in difficoltà (anche a carattere temporaneo), affinché sia possibile attivare strumenti compensativi e misure dispensative come previsto dalla Legge 170/2010.

 

PIANI DI STUDIO E QUADRI ORARI

 

I percorsi che la scuola oggi propone sono:

 

ISTITUTO TECNICO

 

  • Settore Tecnologico             Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio
  • Settore Economico               Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

                                                IndirizzoTurismoa partire dall’a.s. 2015/16

 

LICEO

 

  • Liceo Scientifico
  • Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
  • Liceo Linguistico

 

Piano degli studi del LICEO SCIENTIFICO

 

 

1° biennio

2° biennio

 

 

anno

anno

anno

anno

5° anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura latina

3

3

3

3

3

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

3

3

3

Matematica**

5

5

4

4

4

Fisica

2

2

3

3

3

Scienze naturali*

2

2

3

3

3

Disegno e storia dell’arte

2

2

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o Attiv. alternative

1

1

1

1

1

Totale ore (ore/settimana x33 settimane)

27

27

30

30

30

 

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

** con Informatica al primo biennio

 

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

 

Piano degli studi del LICEO SCIENTIFICO

opzione SCIENZE APPLICATE

 

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

 

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

 

Piano degli studi del LICEO LINGUISTICO

 

 

1° biennio

2° biennio

 

 

anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua latina

2

2

 

 

 

Lingua e cultura straniera 1***

4

4

3

3

3

Lingua e cultura straniera 2***

3

3

4

4

4

Lingua e cultura straniera 3***

3

3

4

4

4

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica**

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali*

2

2

2

2

2

Storia dell’arte

 

 

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attiv. alternative

1

1

1

1

1

Totale ore (ore/settimana x 33 settimane)

27

27

30

30

30

 

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

** con Informatica al primo biennio

*** Sono comprese 33 ore annuali di conversazione di madrelingua

 

N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori.

 

Piano degli studi dell’ISTITUTO TECNICO

Settore Economico AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

 

 

 

Piano degli studi dell’ISTITUTO TECNICO

Settore Economico TURISMO

 

 

1° biennio

2° biennio

 

 

anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Seconda Lingua comunitaria

3

3

3

3

3

Terza lingua straniera

 

 

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto  ed Economia

2

2

 

 

 

Scienze Integrate  S. terra e Biologia

2

2

 

 

 

Fisica

2

 

 

 

 

Chimica

 

2

 

 

 

Informatica

2

2

 

 

 

Geografia

3

3

 

 

 

Economia Aziendale

2

2

 

 

 

Discipline Turistiche aziendali

 

 

4

4

4

Geografia Turistica

 

 

2

2

2

Diritto Legislazione Turistica

 

 

3

3

3

Arte e territorio

 

 

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attiv. Alt.

1

1

1

1

1

Totale ore (ore/sett. x 33 sett.)

32

32

32

32

32

* Alcune ore sono in compresenza con insegnante tecnico pratico

 

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL).

 

Piano degli studi dell’ISTITUTO TECNICO

Settore Tecnologico COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

 

 

 

1° biennio

2° biennio

 

 

anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia , Cittadinanza e Costituz.

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Complementi di Matematica

 

 

1

1

 

Diritto  ed Economia

2

2

 

 

 

Scienze della terra e Biologia

2

2

 

 

 

Fisica *

3

3

 

 

 

Chimica *

3

3

 

 

 

Gestione Cantiere e Sic. Ambiente di Lavoro

 

 

2

2

2

Tecnologia e Tecnicnica di Rappresentazione Grafica

3

3

 

 

 

Progettazione, Costruzioni, Imp.*

 

 

7

6

7

Tecnologie Informatiche

3

 

 

 

 

Scienze e Tecnologie Applicate

 

3

 

 

 

Topografia *

 

 

4

4

4

Geopedologia, Econ. ed Estimo *

 

 

3

4

4

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attiv. Alt.

1

1

1

1

1

Totale ore (ore/sett. x 33 sett.)

32

32

32

32

32

 

* Alcune ore sono in compresenza con insegnante tecnico pratico

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE

 

L’organizzazione dell’Istituto rivista alla luce della progettazione triennale del Piano dell’Offerta Formativa, conferma la struttura dell’offerta formativa per aree funzionali e l’organizzazione per progetti di tutte le attività previste all’interno di ciascuna di esse, fermo restando la necessità di procedere ad aggiustamenti, per una più razionale distribuzione delle competenze, rimodulando progetti e determinando  una condizione di migliore interscambio di informazioni tra aree di intervento.

A questo fine, nel corso del triennio, potranno essere previsti altre azioni che si ritengano coerenti con la mission del nostro Istituto.

Tale modello organizzativo si prefigge di incidere sulla qualità dell’offerta formativa, attraverso una didattica che favorisca metodologie di insegnamento attente ad incentivare il protagonismo culturale dei nostri studenti, rispondendo così alle esigenze individuate durante la stesura del Rapporto di Autovalutazione e nel Piano di Miglioramento.

Lo schema essenziale dell’organizzazione funzionale pertanto è così delineato:

  • Collaboratori del Dirigente
  • Ufficio di Direzione
  • Funzioni strumentali per l’attuazione del POF
  • Organizzazione delle attività progettuali in cui si articolano le aree funzionali per il potenziamento e l’ampliamento dell’offerta formativa.
  • Commissioni
  • Coordinamento didattico
  • Comitati didattici di dipartimento
  • Gestione della sicurezza
  • Gestione del patrimonio

Dipartimenti

All’interno del Piano dell’Offerta Formativa sembra importante porre attenzione alle competenze imprescindibili indicate dall’Europa, che hanno come fondamento l’autonomia di azione e il senso di responsabilità degli individui che operano nei vari settori organizzativi cooperando nel rispetto di regole condivise.

Tali competenze vengono raggiunte attraverso la collaborazione sinergica dei quattro Dipartimenti previsti dal D.M.139 del 2007 che mirano, ciascuno con le discipline specifiche, all’acquisizione di competenze trasversali, relative all’ambito delle strategie comunicative in lingua italiana ed in una o  più lingue straniere, o per abilità di problem solving o di utilizzo delle tecnologie informatiche.

Tutto ciò dovrà essere supportato da solide conoscenze disciplinari e da una esplicita e coerente progettazione.

Pertanto nei Dipartimenti Disciplinari tutti i docenti della scuola sono riuniti per classe di insegnamento e, in essi, si definiscono i criteri didattici, condivisi a livello d’Istituto, delle varie discipline. Scopo del lavoro dei Dipartimenti è quello, quindi, di garantire degli standard disciplinari e formativi comuni a tutte le classi.

In particolare i dipartimenti precisano:

  • le finalità generali dell’insegnamento della materia;
  • gli obiettivi specifici;
  • i saperi essenziali;
  • le metodologie di lavoro;
  • i criteri di valutazione;
  • le prove comuni.

 

 

Progettazione integrativa curricolare ed extracurricolare

Le attività didattiche integrative curricolari, promosse e coordinate da gruppi di docenti o docenti singoli, anche con la partecipazione di esperti esterni, sono finalizzate a fornire agli alunni occasioni di completamento della loro formazione culturale di base e di sviluppo delle loro attitudini. Sono rivolte ad intere classi.

Le attività extracurricolari, opzionali, si svolgono normalmente al di fuori dell'orario delle lezioni, sono di varia natura ed hanno il fine di rendere la scuola un luogo di esperienze culturali importanti e di promozione delle eccellenze. L'adesione degli alunni è individuale e facoltativa ma è fortemente incentivata la partecipazione e la capacità di proposta da parte degli studenti, espresse anche nella gestione collaborativa degli organi collegiali e dei momenti assembleari o laboratoriali.

Tra le attività ed i progetti integrativi pluriennali, vanno segnalati, perché ormai elementi connotativi  dell’Istituto, i seguenti, distinti in macroaree tematiche:

  • Didattica in dimensione europea
    • Progetti e concorsi in ambito umanistico
    • CLIL
    • Osservatorio delle scienze applicate
  • Essere cittadini
    • Parlamento Europeo dei Giovani
    • Educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva
    • Partecipazione attiva alla vita scolastica
    • IMUN
  • Valorizzazione delle competenze professionali – formazione, aggiornamento, convegnistica
    • Orvietoscienza
    • Premio diritti umani dei giovani “Orvieto Human Rights Youth Award”
  • Accogliere, facilitare, orientare
    • Progetto Lauree Scientifiche
    • Olimpiadi (matematica, fisica, informatica, scienze, chimica, italiano)
    • Progetto “Sport a scuola”
  • Iniziative di prevenzione del disagio e della dispersione scolastica
    • PuntoA
    • Mediazione dei conflitti
    • Peer education
    • Una scuola per amare
    • Corsi per il potenziamento dell’autostima
  • Dal curricolo alle professioni
    • Alternanza scuola lavoro
    • Bilancio sociale
    • Il fisco in classe
  • Incontrarsi in Europa
    • Corsi per acquisire una certificazione esterna di conoscenza delle lingue straniere. (francese, inglese, spagnolo). Per la lingua inglese è possibile acquisire sia la certificazione PET sia quella FCE. Per la lingua francese e spagnola rispettivamente è possibile acquisire la certificazione DELF e DELE.
    • Conseguimento del titolo di studio ESABAC
  • Monitoraggio e valutazione di sistema
  • Le TIC dal territorio al mondo
    • Partecipazione al Linux Day ed alle iniziative della fondazione “ Mondo digitale”
    • Didattica 2.0
    • Classe 2.0
    • LIM in classe
    • Openness
  • L’Istituto in Europa e nel mondo
    • Partenariati Strategici
    • Stages all’estero e viaggi d’istruzione

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

 

Il potenziamento dell’offerta formativa in alternanza scuola lavoro rientra tra gli obblighi della legge 13 luglio 2015, n.107 che ha inserito organicamente questa strategia didattica nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione.

Il nostro Istituto, viste le disposizioni di legge che prevedono nel triennio 200 ore per i licei e 400 ore per i Tecnici, nell’intento di rendere significativo l’incontro con il mondo del lavoro e senza gravare sugli impegni di studio dell’ultimo anno, ha articolato di massima il percorso nel seguente modo:

 

Liceo

Classi terze – 80 ore

Classi quarta – 80 ore

Classi quinte – 40 ore

Istituto Tecnico

Classi terze – 160 ore

Classi quarta – 160 ore

Classi quinte – 80 ore

 

A conclusione del percorso, l’azienda che accoglie, congiuntamente alla scuola, predispone una certificazione delle competenze, delle abilità e delle conoscenze acquisite dagli allievi di cui la Commissione  dell’Esame di Stato terrà conto nella stesura della Terza Prova.

L’organizzazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro in azienda rappresenta il modello più consolidato, seppur non esclusivo, di realizzazione degli stessi.

Il nostro Istituto attiva relazioni anche con i seguenti soggetti, con cui stipula apposite convenzioni: 

  • Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;
  • Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore;
  • Ordini professionali;
  • Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;
  • Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale;
  • Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

 

Altri ambiti sono quelli delle imprese simulate sia “virtuali” sia “reali”(start up).

A completamento del quadro sopra delineato, la scuola sta avviando le procedure per l’adesione al Progetto Fixo nell’intenzione di accompagnare gli studenti in uscita in un percorso orientativo, volto a renderli più consapevoli delle competenze acquisite e delle vocazioni emerse costruendo un bilancio di competenze che qualifichi il loro primo ingresso nel mondo del lavoro.

L’Istituto, infatti, negli anni ha maturato, pur in assenza di un obbligo formativo in materia di alternanza, una certa esperienza in tale ambito, non solo nell’istituto tecnico-tecnologico, nella dimensione dell’orientamento professionale, ma anche nel liceo linguistico e scientifico.

Si tratta pertanto di mettere a sistema quanto già maturato nel patrimonio di relazioni dell’Istituto, soprattutto per far fronte alla numerosità degli studenti che dovranno vivere un’esperienza di alternanza.

Nel triennio di riferimento la scuola intende mettere a sistema le procedure per rendere efficace l’esperienza di alternanza, non eludendo le difficoltà presenti nel contesto sociale in cui opera la scuola per la specificità del tessuto produttivo e, in generale, per la reale disponibilità di posti-stage.

Per far fronte all’elemento di debolezza sopra descritto, sarà cura della scuola ampliare le tipologie di esperienze scuola-lavoro per aumentare il valore orientativo implicito in esse.

Tale attività vedrà anche un progressivo aumento del numero degli insegnanti impegnati nella pianificazione e nel tutoraggio degli studenti coinvolti nelle attività formative e nei gruppi di lavoro predisposti.

 

ISTITUTO E PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

 

L’Istituto si è caratterizzato, attraverso le sezioni che oggi lo compongono, per una propensione spiccata all’innovazione, sia metodologica e didattica che tecnologica e organizzativa. Un confronto costante con altre esperienze, italiane ed europee, ha consentito di vivere le innovazioni come sfida positiva, capace di coinvolgere l’intera comunità scolastica e anche di fare da stimolo alla comunità nella quale la scuola è radicata, rispetto alla quale si pone come punto di riferimento per creare futuro.

Il digitale è entrato da molto tempo nella normalità del fare scuola. Ogni singolo intervento nel settore tecnologico è stato proposto come elemento necessario nel continuo processo di adeguamento dell’offerta formativa alle sfide di apprendimento e di formazione. Oggi il PNSD ci offre la possibilità di spingerci oltre, con un complesso di attività coordinate che consapevolmente mirano all’innovazione di sistema.

Le scelte, in termini di formazione interna, creazione di soluzioni innovative e coinvolgimento della comunità scolastica, che l’Istituto intende operare nel corso del triennio sono dettagliate nel piano di intervento dell’Animatore Digitale, allegato al presente documento come parte integrante.

Si intende anche aderire a progetti europei (Erasmus plus) per promuovere la funzionalità di tale figura.

 

FORMAZIONE

 

La legge 107/2015 richiede che ogni scuola, all’interno del PTOF, preveda un piano di azioni formative per il personale in servizio (commi 121-125).

La formazione in servizio “obbligatoria, permanente e strutturale” e perciò strettamente connessa alla funzione docente, riceverà un incremento di fondi somministrati sia direttamente ai singoli docenti sotto forma di carta elettronica (DPCM 23 settembre 2015) sia come risorse assegnate alle scuole (L.107/2015 art.1 comma 15).

L’Istituto vuole raccogliere tale opportunità e a partire dall’analisi del RAV e del PdM, il collegio docenti ha individuato una serie di esigenze formative volte, oltre che ai docenti, anche al personale tutto che opera nella comunità scolastica.

Le iniziative di formazione, da realizzarsi anche in rete con altre scuole del territorio, nel corso del triennio, riguarderanno i seguenti temi:

  • le competenze digitali e per l'innovazione didattica e metodologica;
  • l'inclusione, la disabilità, l'integrazione, l’educazione sociale ed emozionale;
  • valutazione e RAV;
  • alternanza scuola lavoro per licei e tecnici;
  • progettazione europea;
  • potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla relazione insegnamento apprendimento finalizzato al miglioramento dei risultati.

Tali proposte di formazione saranno attuate favorendo modalità blended, laboratoriali e di autoformazione.

Nel dettaglio le iniziative formative saranno sviluppate nel triennio secondo la seguente calendarizzazione

 

Anno in corso

Anno Scolastico 2016/2017

Anno Scolastico 2017/2018

Anno Scolastico 2018/2019

Orientamento

Orientamento

Orientamento

Orientamento

Alternanza scuola lavoro per licei e tecnici;

Alternanza scuola lavoro per licei e tecnici;

 

 

le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica; (P d’I. dell’AD)

le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica; (P d’I. dell’AD)

le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica; (P d’I. dell’AD)

le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica; (P d’I. dell’AD)

potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla relazione insegnamento apprendimento finalizzato al miglioramento dei risultati:

  • Didattica della filosofia;
  • Didattica delle scienze alla luce dell’esame di Stato;
  • Strategie per il conseguimento dell’ESABAC

potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla relazione insegnamento apprendimento finalizzato al miglioramento dei risultati.

 

potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla relazione insegnamento apprendimento finalizzato al miglioramento dei risultati

 

potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla relazione insegnamento apprendimento finalizzato al miglioramento dei risultati.

 

Valutazione, RAV e piani di miglioramento;

Valutazione, RAV e piani di miglioramento;

le rubriche di valutazione

Valutazione, RAV e piani di miglioramento;

Utilizzo delle rilevazioni INVALSI

Valutazione, RAV e piani di miglioramento

 

La costruzione di un progetto europeo Erasmus+

Educazione sociale ed emozionale: mediazione dei conflitti

Tecnologie e didattica dell’inclusione

 

Tutte le attività di formazione contribuiranno alla costruzione del profilo personale e dell’e-portfolio del docente, definendo un patrimonio comune di competenze che favoriscono il senso di appartenenza e la condivisione di strategie comuni, per perseguire il successo formativo degli alunni.

VALUTAZIONE

 

La valutazione rappresenta, insieme alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo metodologico-didattico, una delle più importanti condizioni di esercizio dell’autonomia scolastica.

A seguito dei cambiamenti che hanno ridisegnato le aree istituzionale, ordinamentale, professionale e culturale, la valutazione ha assunto un ruolo diverso nel corso del tempo.

Le innovazioni intervenute nel sistema educativo hanno reso necessario un profondo ripensamento delle funzioni della valutazione scolastica. In particolare, la tradizionale funzione accertativa del profitto rappresenta, nel nostro Istituto, ormai solamente una delle molte funzioni cui la valutazione deve assolvere (formativa, sommativa, orientativa, diagnostica, regolativa, certificativa).

Il Collegio dei docenti del nostro Istituto ha elaborato e adottato una serie di strumenti per valutare, in particolare:

  • griglie di valutazione delle prove scritte, orali e pratiche, distinte per ambiti disciplinari, articolate su conoscenze, abilità e competenze;
  • griglie con descrittori e indicatori per la valutazione del comportamento;
  • griglie per l'attribuzione del credito scolastico;
  • prove per classi parallele per una valutazione in itinere diagnostica e regolativa;
  • elenco di tipologie di verifiche al quale i docenti attingono a seconda delle esigenze, condiviso e formalizzato nei documenti di programmazione;
  • interventi didattico-educativi integrativi come cura delle eccellenze e sostegno dei più deboli ;
  • partecipazione a prove esterne nazionali, INVALSI, e internazionali, OCSE-PISA, con attenzione ai percorsi di riflessione sui risultati, per riprogettare interventi di miglioramento.

Supporto e recupero

Le azioni di supporto e recupero vengono svolte normalmente con le seguenti modalità:

  • Supporto in itinere:
    • attività di tutoraggio svolte dal docente durante le lezioni mattutine
    • articolazione della classe in gruppi di approfondimento usufruendo dell'apporto dei docenti dell'organico dell'autonomia (L. 107/2015 comma 7)
  • Corsi di recupero, per classi parallele, all’inizio dell’anno scolastico per il recupero delle abilità di base in italiano e matematica, alla fine del primo trimestre e durante il periodo estivo
  • Studio assistito in orario pomeridiano:
    • effettuato dai docenti agli studenti della propria classe
    • effettuato dai docenti dell'organico dell'autonomia (L. 107/2015 comma 7)
  • Studio autonomo: indicazioni di studio allo studente che non presenta particolari difficoltà metodologiche
  • Mutuo aiuto: tutoraggio di studenti del triennio per il miglioramento del metodo di studio per  alunni in difficoltà
  • Supporto tra pari per attività di approfondimento e arricchimento durante il percorso conoscitivo.

Valorizzazione delle eccellenze

Cogliendo le indicazioni ministeriali sul supporto all’eccellenza e la programmazione individualizzata per un percorso formativo e orientativo, adeguato a sviluppare le potenzialità dello studente, il Collegio dei docenti attiva iniziative finalizzate a questo scopo.

Una delle priorità che il nostro Istituto intende perseguire, che è emersa nel Rapporto di Autovalutazione e che è indicata nel piano di miglioramento, è l'acquisizione delle competenze di cittadinanza.

La valorizzazione delle eccellenze favorirà il potenziamento di tali competenze anche attraverso  azioni di project work nelle quali gli studenti saranno guidati dai docenti curricolari e da quelli dell'organico dell'autonomia.

I profili culturali  e professionali ed i risultati dei percorsi di studio fanno riferimento alla normativa vigente.

L’identità degli Istituti Tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico.

I percorsi degli Istituti Tecnici sono pertanto articolati in un’area di istruzione generale e aree di indirizzo, che mirano all’acquisizione sia di conoscenze teoriche e applicative, sia di abilità cognitive idonee a risolvere problemi.

Gli apprendimenti attesi alla fine del percorso quinquennale, consentiranno  agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro o di accedere all’università. Sarà favorito inoltre sulla base degli interessi espressi, l’inserimento  al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche.

I percorsi liceali sono finalizzati al conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore e costituiscono parte del sistema dell'istruzione secondaria superiore quale articolazione del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e successive modificazioni.

Tali  percorsi vogliono  fornire ai nostri  studenti gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, costruendo atteggiamenti razionali e creativi, stimolando competenze progettuali e critiche, volte a risolvere situazioni problematiche, sulla base di conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi e favorendo l'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

Valutazione della scuola intesa come sistema

Nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche assume particolare valenza l’impegno sempre più consistente verso l’analisi/autoanalisi dell’Istituto a cui si intende assumere un ruolo attivo ed efficace.

L’accertamento della qualità della scuola ci impegna all’individuazione di criteri di valutazione, alla costruzione di sistemi di indicatori e alla scelta degli ambiti di indagine sui quali vogliamo porre l’attenzione.

In generale l’attività di analisi è volta a  verificare e valutare:

  • le capacità progettuali del nostro Istituto;
  • le potenzialità di crescita della scuola per un’ulteriore qualificazione del servizio formativo e un miglioramento dei rapporti con la nostra utenza.

È infatti attraverso la raccolta dei dati e la riflessione sugli stessi che sarà possibile verificare sia la qualità  del servizio offerto sia l’efficacia  dell’attività formativa intrapresa dalla scuola.

Accanto a questo, sarà attuata un’azione di auto-valutazione condotta in linea con quanto indicato dalla normativa ( DPR n. 80/2013, Direttiva del 18/09/2014 n. 11 e C.M. del 21/10/2014 n. 47).

Il nostro Collegio ha adottato strumenti consolidati per il monitoraggio e tiene conto dei materiali proposti dal ministero e da enti preposti alla valutazione come ad esempio INVALSI.

Per monitorare l’attuazione del POF triennale si utilizzeranno i seguenti indicatori:

  • Incidenza sociale: effetti a lungo termine della scuola sul territorio, in termini di risposta alle necessità formative del contesto sociale;
  • Qualità del servizio educativo erogato: livelli di apprendimento degli studenti e grado di soddisfazione delle famiglie;
  • Contesto: elementi e caratteristiche fondamentali del territorio tenuto conto del bagaglio culturale delle famiglie  di provenienza degli allievi ;
  • Strutture: livello di adeguatezza delle strutture rispetto alle esigenze dell’istituzione scolastica;
  • Efficacia operativa: piena utilizzazione delle risorse umane e finanziarie disponibili;
  • Processo didattico: modalità di erogazione del servizio;

Le fasi della valutazione

La valutazione di sistema si realizza alla fine di ciascun anno scolastico sulla base di quanto indicato nel Piano di Miglioramento che è allegato al presente documento e ne è parte integrante.

DOTAZIONE ORGANICA

 

Sulla base del progetto educativo fin qui delineato, la scuola necessita di una dotazione organica che possa garantire qualità dell'offerta formativa curricolare e la possibilità di costruire azioni progettuali dell'ampliamento dell'offerta formativa, capaci di dare risposte ai bisogni formativi individuati e alle azioni di miglioramento previste nell'arco del triennio, per rendere il sistema scuola efficace e sempre più efficiente. L'organico di cui dispone la scuola, grazie all'assegnazione di docenti destinati in fase di individuazione dell'organico funzionale potenziato, consentono di predisporre nel corrente anno scolastico, inteso come momento sperimentale in cui il sistema scuola si è posto come comunità che apprende, un'organizzazione del tempo scuola in cui possono essere previste, nell'arco dell'orario curricolare,  metodologie di insegnamento-apprendimento per piccoli gruppi, classi aperte.

Nello stesso tempo sarà curata, anche in orario pomeridiano, la didattica volta a svolgere un'azione di promozione delle eccellenze ma anche di sostegno per quegli alunni che nel corso della loro formazione evidenzino fragilità. Quanto sopra mette in luce la necessità che la scuola sia aperta ed accogliente anche rispetto alle esigenze formative che provengono dal territorio, attraverso la gestione dei tempi di apertura che prevedono un utilizzo del personale di segreteria, tecnico e dei collaboratori scolastici nell'intero arco della settimana.

Si ricorda che nella gestione degli spazi in dotazione dell'istituto sono elemento centrale, oltre alle aule, i laboratori, le biblioteche, le aule multimediali, le palestre, ecc..

Per quanto sopra detto ragionevolmente, si rende necessaria una dotazione organica che consolidi l'attuale in previsione di formazione delle classi uguale o superiore a quella del corrente anno scolastico.

Nello specifico si presuppone di formare le seguenti classi:

Sezione Liceo: liceo scientifico, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo linguistico

 

  • classi prime          n.6
  • classi seconde       n.6
  • classi terze           n.6
  • classi quarte         n.5
  • classi quinte         n.6

 

Sezione Istituto Tecnico: Economico - Amministrazione, finanze e marketing, turistico,

                                          Tecnologico -  Costruzioni, ambiente e territorio

 

  • classi prime          n.2
  • classi seconde       n.1
  • classi terze           n.1
  • classi quarte         n.1
  • classi quinte         n.2

 

 

L’attuale formazione delle classi e le domande di istruzione e formazione avute nel corso degli ultimi anni nel percorso liceale, fa presumere il consolidamento anche nel triennio successivo dell’attuale dotazione organica, con la presenza delle seguenti classi di concorso.

Liceo   triennio 2016/2018

Classi di concorso

A025-Disegno e storia dell'arte

A037-Filosofia e storia

A042-Informatica

A346-Lingua e civiltà straniera Inglese

A246-Lingua e civiltà straniera Francese

A446-Lingua e civiltà straniera Spagnolo

A047-Matematica

A049-Matematica e Fisica

A051-Lettere,Latino nei Licei

A060-Scienze nat.Chimica,Geog.,Mic.

A029-Ed.Fisica

C031-Lingua e conv.Francese

C032-Lingua e conv.Inglese

C033-Lingua e conv.Spagnolo

 

Pur nella difficoltà nel nostro territorio di intercettare domanda di formazione del settore tecnico (Amministrazione, Finanza e Marketing; Turistico; Costruzioni, Ambiente e Territorio), il nostro Istituto sta operando per fare emergere la valenza formativa e professionale di tale segmento di istruzione di concerto con le organizzazioni professionali e i segmenti produttivi che operano nel territorio limitrofo alla scuola. Sulla base dei dati in nostro possesso prima delle iscrizioni, pur nella difficoltà di avere un quadro completo delle classi prime che si possono formare (anche se articolate), il nostro Istituto avrà necessità di avvalersi delle seguenti classi di concorso:

Istituto Tecnico-Tecnologico

Classi di concorso

A016-Costruzioni,tecn.del cost.e dis.tecn.

A017-Discipline economico-aziendali

A019-Discipline giuridiche ed economiche

A038-Fisica

A039-Geografia

A042-Informatica

A246-Lingua e civiltà straniera Francese

A346-Lingua e civiltà straniera Inglese

A048-Matematica applicata

A049-Matematica e fisica

A050-Lettere ist.istr.second.di II grado

A058-Sc.e mec.agr. E t.gest.az.fit.ent.

A060-Sc.nat.ch.geogr.e mic.

A072-Topog.gen.costr.rur.e dis.

A075-Datt.e sten.

A029-Educ.Fisica

C300-Lab.inform.gest.

C430-Lab.ed.esrcit.topografia

 

Organico funzionale potenziato attualmente assegnato

Aree

Classi di concorso

2015/16

Scientifico

A048-A049-A060-A016

n.4

Umanistico

A037

n.1

Linguistico                                         

A246

n.1

Laboratoriale                                          

 

 

Socio-Economico per la legalità       

A017-A019

n.3

Artistico e musicale                          

A061

n.1

Motorio                                                  

 

 

 

In riferimento all'organico funzionale potenziato sopra rappresentato si fa presente che l'assegnazione dei docenti alle aree e le relative classi di concorso non corrispondevano in pieno  alle esigenze e alle  relative richieste espresse nel collegio docenti. Infatti si era già evidenziata la necessità di predisporre azioni di miglioramento sia nel raggiungimento degli esiti positivi dei ragazzi, sia nel potenziamento delle attività laboratoriali in ambito scientifico e digitale. Pertanto nel triennio sarà richiesto l'organico potenziato secondo il seguente prospetto:

 

Aree

Classi di concorso

2016/17

2017/18

2018/19

Scientifico                                                       

A047-A048-A049-A060-A016

n.4

n.4

n.4

Umanistico                                       

A037-A050-A051

n.2

n.2

n.2

Linguistico                                        

A246-A346

n.2

n.2

n.2

Laboratoriale

C260

n.1

n.1

n.1

Socio-Economico per la legalità      

A017-A019

n.2

n.2

n.2

Artistico e musicale                          

A025

n.1

n.1

n.1

Motorio                                                  

A029

n.1

n.1

n.1

 

 

Organico A.T.A.

Nel nostro Istituto funzionano n.36 classi con n.859 studenti, di cui n.718 frequentanti il Liceo e n.141 frequentanti l'Istituto Tecnico-Tecnologico.

L'organico del personale ATA, per l'anno scolastico in corso, è individuato dai parametri come riportato nel comma 14 art. 1 legge 107/2015, infatti risulta così composto:

n.1 DSGA

n.6 Assistenti Amministrativi

n.2 Assistenti Tecnici

n.12 Collaboratori Scolastici

Le attività programmate e progettate evidenziano la necessità di incrementare la componente dei Collaboratori Scolastici di n.2 unità in quanto all'interno della dotazione sono presenti n.3 mansioni ridotte e personale che usufruisce della Legge 104/1992.

Un'altra necessità è determinata dalla componente degli Assistenti Tecnici visto l'incremento dell'attività laboratoriale nei settori dell'informatica-digitale, laboratori scientifici e linguistici, nonché delle aule multimediali che sono utilizzate quotidianamente per la normale attività didattica. Per far fronte a tali impegni necessita nel triennio di un incremento di almeno ulteriori due unità di personale.

 

P.A.A. DEL PERSONALE PER IL TRIENNIO 2016/2019

Organizzazione funzionale delle attività

A. Collaborazione con il Dirigente

Organizzazione dei servizi generali, logistici ed amministrativi per l'attuazione del POF

Gestione delle risorse finanziarie funzionale alle attività previste dal POF

 

B. Ufficio di Direzione

Composizione: Dirigente Scolastico; Collaboratori del Dirigente; DSGA

 

C. Ufficio di Direzione allargato

Composizione: Dirigente Scolastico; Collaboratori del Dirigente; Funzioni strumentali (responsabili delle quattro aree funzionali); DSGA

 

D. Incarichi funzionali

  1. Area assistenti amministrativi
    1. Coordinamento area acquisti e patrimonio
    2. Coordinamento formazione graduatorie supplenti
  2. Area degli assistenti tecnici
    1. Organizzazione dell'utilizzo ottimale dei laboratori a supporto della programmazione dei docenti.
    2. Organizzazione e approvvigionamento del materiale di facile consumo in uso nei laboratori

 

E. Commissioni

Commissione acquisti e collaudo:

Composizione: Collaboratore del Dirigente; due docenti dell'area scientifico-tecnologica;  un docente dell'area umanistica/linguistica; un docente ITP; DSGA; due ATA (Assistente tecnico e Assistente Amministrativo)

Compiti: esame e comparazione dei preventivi di gara

 

F. Gestione della sicurezza

Responsabile: Dirigente scolastico

Delegato del DS per la sicurezza: Collaboratore vicario

Commissione organizzativa e operativa per la Sicurezza

Composizione: Docente delegato del DS e Responsabile Servizi Prevenzione e Protezione; tre docenti addetti alla sicurezza; Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza; tre ATA addetti alla sicurezza. La Commissione è coordinata dal docente delegato del DS

 

G. Supporto alla gestione delle attività previste dal POF

Coordinamento economico-finanziario  generale delle attività : DSGA

I singoli progetti sono affidati per la realizzazione al docente che svolge l’incarico di Funzione Strumentale, con il supporto di un assistente amministrativo.

 

Impiego delle risorse professionali

A. Servizi amministrativi

  1. Segreteria amministrativa (archivio, protocollo, posta elettronica, corrispondenza generale, gestione del patrimonio, amministrazione del personale): tre Assistenti amministrativi
  2. Segreteria didattica (gestione alunni): due Assistenti amministrativi
  3. Contabilità (gestione finanziaria e servizi contabili): un Assistente amministrativo

 

B. Servizi tecnici

  1. Laboratori di chimica, fisica, biologia: due Assistenti tecnici
  2. Laboratori di informatica, multimediale, lingue, audiovisivi: due Assistenti tecnici

 

C. Servizi ausiliari

  1. Custodia, sorveglianza, pulizia, supporto alle attività  
  2. In orario antimeridiano: nove collaboratori
  3. c.              In orario pomeridiano: cinque collaboratori

Orario di servizio

A. Assistenti amministrativi

Orario settimanale nei periodi di svolgimento delle attività didattiche: 36 h/s secondo l'orario di

apertura della scuola.

Entrata: h 08.00

Uscita: h 14.00

II personale che rientra per apertura pomeridiana il martedì e il giovedì a rotazione, recupera nella giornata di sabato.

 

B Assistenti tecnici

Orario settimanale nei periodi di svolgimento delle attività didattiche: 36 h/s secondo l'orario di apertura della scuola.

Entrata: h 08.00

Uscita: h 14.00

 

C Collaboratori scolastici

Orario settimanale nei periodi di svolgimento e di sospensione delle attività didattiche: 36 h/s secondo l'orario di apertura della scuola.

Attività che danno accesso al fondo dell'istituzione scolastica

  • Collaborazione generale ed eventuale cogestione di progetti
  • Supporto alle attività previste dal POF
  • Supporto alunni diversamente abili
  • Impegni pomeridiani per attività e progetti
  • Flessibilità organizzativa e turnazione
  • Impegni pomeridiani per OO.CC.
  • Sostituzione di colleghi assenti
  • Partecipazione a commissioni

ALLEGATI

Atto di Indirizzo 2016/2019   (All.1)

Piano di Miglioramento   (All.2)

Piano di Intervento dell'Animatore Digitale   (All.3)